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Archivio Marzo 2007

Crema Ganache.

29 Marzo 2007 5 commenti


Questa è una crema buonissima che solitamente viene usata come ripieno per i cioccolatini, bignè oppure come glassa per alcune torte o copertura del profitterol.

fate attenzione perchè raffreddando indurisce quindi si rischia di renderla inutilizzabile.

Il segreto sta nel lavoro con la frusta…

Dunque vi serve:

250gr di cioccolato fondente
250gr di panna fresca
20ml o 2 cucchiai di rum o altro liquore o caffè ristretto

Portate in ebollizione la panna e versatela poi sul cioccolato che avrete precedentemente grattuggiato.

Con la frusta girate fino a che il cioccolato non s’è sciolto del tutto e a questo punto aggiungete il primo cucchiaio di liquore.

Montate bene e vedete se si indurisce il liquore e abbstanza altrimenti aggiungete anche il secondo cucchiaio.

Attenzione se la usate come farcitura lasciate il dolce a temperatura ambiente o rischiate i denti perchè in frigorifero diventa dura come il muro!

Cioccolata a modo mio!

27 Marzo 2007 14 commenti


Nell’attesa che il mio nuovo dolce amico bloggataro Michele convinca la sua mamma a svelare la ricetta del ciambellone al limoncello vi posterò una delle mie dolcezze invernali preferite: la cioccolata.
Qs è la ricetta della mia odiosa nonnina che per addolcirmi tentava di corrompermi così:

1 tazza di latte
1 cucchiaio di cacao amaro
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaio raso di fecola

metti tutto sul fuoco e rimestando aspetti il bollore. Fai addensare e goditi la prelibatezza.

Io ho sostituito il cacao con la cioccolata fusa e di solito questo è uno dei miei metodi di recupero uova di cioccolato…

Nel frattempo stasera provo a fare l’esperimento del ciambellone… peccato che Michele sia lontano sennò gli facevo fare la prova assaggio!

Uova di pasqua… che farne?

26 Marzo 2007 10 commenti


Di solito dopo la Pasqua ci si ritrova con una tonnellata di uova e colombe.
Io di solito le spezzetto e le faccio sciogliere a bagnomaria e ci faccio qualche dolce o la cioccolata oppure le trito a pezzettoni e le infilo da qualche parte.
Una ricetta semplice semplice che di solito faccio (e che è un’ottima base per qualsiasi torta da colazione!) è la ciambella.
La ricetta l’avevo già postata ma ve la ripropongo nella versione che io chiamo “torta volante”.

ingredienti:
300 gr di farina
120 di zucchero
120 di burro fuso
2 uova
1 cucchiaio di Maizena o Fecola di patate
1 bustina di lievito per dolci
latte q. b.
cioccolata delle uova q. b.

Allora i casi sono due: la cioccolata o la fate sciogliere a bagnomaria o nel forno a microonde oppure la spezzettate e ce la infilate così. In entrambi i casi la dose di cioccolata dipende da voi mettetene quanta volete!
Il bello della torta volante è che non serve la precisione scientifica che di solito ci vuole con i dolci! Basta che vi ricordiate di mischiare con ordine gli ingredienti.

Quindi prima mettiamo nella ciotola gli ingredienti solidi: farina, zucchero, lienito, Maizena.

Poi quelli umidi o liquidi quindi le uova, il burro tiepido (sennò le uova cuociono) e tanto latte quanto basta per avere un impasto liscio ed omogeneo.

Alla fine quando avete amalgamato tutto per bene ci mettete la cioccolata.

Imburrate uno stampo a ciambella, infarinatelo buttateci dentro l’impasto e poi in forno a 170° x 45 minuti circa.

la cottura varia da forno a forno… io mi riferisco al mio di casa che è a gas e quindi un pò più potente di quello elettrico. Ma voi provate con lo stecchino e non sbaglierete!

Per aiutare Luisa.

23 Marzo 2007 1 commento

So che questo non centra con le docezze. Anzi purtroppo di dolce qui non c’è niente.

Qs post è per aiutare Luisa e la sua famiglia che si trova in difficoltà.

Il suo blog è:

www.lalampadadeidesideri.blog.tiscali.it
ve lo linko anche qua di fianco.

Origine dell’uovo di Pasqua.

23 Marzo 2007 13 commenti


Come rientro ho pensato di parlarvi di un dolce che da anni fa capolino sulle nostre tavole. Questo non è una ricetta (ma tranquilli ne arriveranno su come utilizzare gli avanzi per ottimi dolci) ma alcuni cenni storici.
Parliamo dell’uovo di Pasqua.
L’uovo in realtà ha origini antichissime: già i pagani lo avevano associato alla primavera, all’idea di fertilità e rinascita prima di diventare simbolo cristiano.
Gli egiziani e i persiani scambiavano uova dipinte durante le feste propiziatorie della fertilità come augurio di buon auspicio in quanto simbolo di rinnovamento spirituale.
Le uova furono associate alla primavera per secoli fino a quando con il Cristianesimo si celebra la rinascita non della natura ma dell’uomo, la resurrezione di Gesù.
L’usanza di donare uova decorate con colori brillanti ed elementi preziosi risale a secoli fa. Nei libri contabili di Edoardo I di Inghilterra, per esempio, c’è una segnalazione di una spesa per 450 uova rivestite d’oro da donare come regalo pasquale.
Ma le uova che tutti ricordiamo e sicuramente più preziose furono quelle di Fabergè che nel 1883 furono commissionate dallo zar Alessandro.

Coming soon!!!

21 Marzo 2007 Commenti chiusi

Avviso ai golosi:

tra una settimana

DOLCEZZE RIPARTE!!!!

Scusate il fermo ma un angioletto biondo ha fatto capolino nella mia vita e non sono più riuscita ad aggiornare il mio blog.

Ma ora…

Ora la piccola ha degli orari un pò più umani, tra una settimana comincio un nuovo lavoro con orari umani… quindi non ho più scuse, il blog riapre i battenti!

Quindi se avete ricette, idee, consigli domande… io sono qua!

Vi leggo e rispondo a qs indirizzo: 611@tiscali.it quindi non usate la mail indicata nel contattatemi.

E se mandate ricette interessanti le provo e le posto!

Mi raccomando scrivete scrivete e scriveteeee!

Ale